MESSA IN OCCASIONE DELLA VISITA PASTORALE DI DON LUCIO PAGANO

PROCIDA – Nella splendida cornice della chiesa di Sant’Antonio da Padova, questa mattina si è celebrata una solenne Eucaristia in occasione della visita pastorale di don Lucio Pagano, Incaricato diocesano per le confraternite locali. La celebrazione, che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e confratelli, è stata impreziosita dalla presenza di don Michele Del Prete e don Marco Meglio, che hanno concelebrato insieme al responsabile diocesano.

A guidare le confraternite, i superiori: Matteo Germinario, Elio Scotto di Perta, Vincenzo Barone, Aldo Ambrosino e Antonio  Impagliazzo. 

La giornata ha assunto un carattere particolarmente significativo, poiché ha coinciso con la memoria liturgica di San Francesco di Sales, figura di grande spessore spirituale, modello di mitezza e fermezza nella fede. Don Lucio, nella sua omelia, ha tracciato un profondo legame tra la missione del santo e la chiamata che Cristo rivolge a ogni cristiano: “San Francesco di Sales ci insegna che la santità non è un privilegio di pochi, ma una vocazione universale. Egli ci invita a vivere la fede con equilibrio, dolcezza e autenticità, incarnando il Vangelo in ogni ambito della nostra vita quotidiana”.

Richiamandosi al Vangelo di Marco, proclamato durante la liturgia, don Lucio ha meditato sul racconto della chiamata dei primi apostoli, un momento fondativo nella storia della Chiesa: “Gesù, che salì sul monte, invitando  a seguire quelli da lui scelti.  In questo gesto, vediamo come Dio entra nelle pieghe ordinarie della nostra vita, trasformando il nostro sì in un’opera di grazia che porta frutti per il Regno”.

Il sacerdote ha poi esortato i confratelli a riconoscere nella loro appartenenza alle confraternite una vocazione specifica, orientata non solo alla pietà personale, ma alla testimonianza comunitaria di fede. “Come gli apostoli – ha sottolineato don Lucio – anche voi siete chiamati a essere strumenti privilegiati di comunione e di servizio. La vostra missione è quella di rendere visibile la bellezza della Chiesa, che si manifesta nel vivere insieme la fede e nel portare Cristo al mondo con semplicità e ardore”.

La figura di San Francesco di Sales ha fatto da guida spirituale nel richiamo alla santità come cammino quotidiano, accessibile a tutti i battezzati. Don Lucio ha evidenziato come il santo dottore della Chiesa, con la sua vita e i suoi scritti, abbia offerto un modello di santità profondamente radicato nella concretezza della vita ordinaria. “La santità – ha affermato don Lucio – non è fatta di gesti straordinari, ma di un amore straordinario vissuto nelle piccole cose, nella pazienza, nella carità, nel perdono e nella preghiera”.

La visita pastorale è stata anche occasione di dialogo e confronto. Don Lucio, a pochi mesi dal suo insediamento, ha incontrato i padri spirituali delle confraternite locali, approfondendo la conoscenza della comunità procidana e delle sue peculiarità, ricche di tradizioni e di una fede viva. Questo momento di incontro ha permesso di rinsaldare il legame tra la diocesi e la realtà locale, offrendo spunti di crescita spirituale e pastorale per il futuro.

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.